Le condizioni di svantaggio seguite dalla Esedra
  1. MINORI IN ETA' LAVORATIVA IN SITUAZIONE DI DIFFICOLTA' FAMILIARE
      * SIA QUELLI ASSOGGETTATI A PROVVEDIMENTI DELL'AUTORITA' GIUDIZIARIA
      * SIA QUELLI IN CARICO AL SERVIZIO SOCIALE

  2. MINORI INVALIDI FISICI, PSICHICI E SENSORIALI CON UNA SOGLIA DI INVALIDITA' SUPERIORE AL 45%
      Per questi inseriti viene posto un limite ulteriore dalla Cooperativa: cioè la valutazione della sua capacità lavorativa e relazionale all'atto della presentazione.

  3. MINORI E GIOVANI
    • 3.1 - EX TOSSICODIPENDENTI E ALCOOLDIPENDENTI SOLO COLORO CHE ABBIANO IN CORSO UN PROGRAMMA TERAPEUTICO O SOCIO-RIABILITATIVO
      3.2 - CONDANNATI AMMESSI ALLE MISURE ALTERNATIVE ALLA DETENZIONE


IN QUESTA FASE INIZIALE CONSIDERIAMO:
    A - AFFIDATI IN PROVA AL SERVIZIO SOCIALE
    Ossia quelli indicati dall'Art. 47 O.P.:
    - con condanna inferiore ai 3 anni
    - non tossicodipendenti (per essi vale l'Art. 47 bis O.P.)

    B - DETENUTI IN SEMILIBERTA'
    Ossia quelli indicati dall'Art. 48 O.P.
    Sono detenuti che possono uscire dal carcere su prescrizione del Direttore.

La esedra, dall'inizio della sua attività (dicembre 1994) al 31 dicembre 2004, ha inserito n. 78 persone in condizione di svantaggio.

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